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Plastica e design

Pratici ed eleganti

Il problema è che ho solo vasi in terracotta, un pò difficili da spostare e poco resistenti alle intemperie, specie quando sono di cattiva qualità. Questo tipo di vasi si sporca subito, assorbe molta acqua e impiega tempo ad asciugrasi, con la conseguenza che le mie povere piantine finiscono per annegare per giorni e giorni. Per questo motivo ho deciso di risolvere il problema alla “radice”, e di cercare vasi e fioriere in plastica, pratici e semplici. Cerca cerca, su internet e nei negozi in giro per la città ho trovato solo oggetti orribili e poco adatti alla mia idea di giardino. Provate ad immaginare dei contenitori assolutamente informi, dello stesso tipo dei bidoni per la spazzatura.Niente che si addicesse al mio giardino. Scegliere la praticità, non significa rinunciare al design. Poi, ieri, attraverso Facebook, mi è arrivata, la newsletter settimanale di Gardenshop, dove ho trovato molte idee interessanti, fioriere in plastica e legno ben disegnate e a prezzi molto convenienti, cosa che mi ha consentito di acquistare molti più prodotti di qaunti ne avessi previsto inizialmente!!Ben fatto, Sara! Vi passo il link della newsletter per una ricerca veloce:

http://www.newsletter.gardenshop.it/10/febbraio1/

Creative Zen in giardino

A proposito di aromaterapia e benessere…è sempre più diffuso il giardino zen, mistico punto di incontro tra benessere e passione per il giardinaggio.C’è chi dice che il gardino zen sia addirittura un catalizzatore di inlussi benefici, in grado di metterci in una relazione di armonia con l’ambiente che ci circonda. Realizzare un giardino ispirato alla filosofia zen consisterebbe nel mettere al centro una pianta,catalizzatrice di energie,circondarla di ghiaia e rocce sparse qua e là come onde che emergono dalla sabbia, a simbolizzare la triade terra-cielo-mare.Personalmente preferisco strumenti più tradizionali,anche perchè credo sia difficile trovare tutto ciò che serve per realizzare una simile opara d’arte. Voi cosa ne dite??? Dove trovare tutto ciò che mi occorre se volessi dare vita a questo progetto?

Carissmi amici,

non so voi ma io sono un pò di settimane che soffro di un mal di testa cronico, che fare? Mai fare a troppe persone diverse questa stessa domanda, perchè il risultato è il CAOS generale e sei solo più confusa di prima, quindi, il tuo mal di testa non farà nient’altro che aumentare! :-( mamma mia che brutta cosa! Naturalmente la prima cosa che ho eliminato sono i medicinali, tipo antidolorifici e altre schifezze varie, chimiche, sintetiche ed essenzialmente tossiche! Ma la natura e le erbe vengono sempre in tuo aiuto, infatti ho provato a fare un pò di aromaterapia e il mal di testa si è un pò calmato, anzi, devo dire la verità, mi è passato definitivamente. Volete sapere in cosa consiste l’aromaterapia? Praticamente amici miei, ho messo un pò di olio essenziale di menta e lavanda nel diffusore della mia stanza e già respirare quel buon profumo mi ha rilassato  e poi la sera invece di metterlo nel diffusore, mi sono fatta un bel massaggio sulle tempie, diluendo l’olio essenziale con un pò di olio  vegetale, tipo l’olio di mandole dolci, così ho attenuato il mio stress e gli spasmi muscolari, così stop al mio mal di testa insopportabile! Provare per credere!


Robot tagliaerba

Cari amici e compagni dal pollice verde, oggi ho scoperto che esiste un fantastico robot dalle linee eleganti, che gentilemte ti taglierebbe completamente e indipendentemente il prato. Che bello! Proprio una bella scoperta, voi lo conoscevate già? O sapete di qualcuno, vostro amico o parente che usa questo gingillo per tagliare l’ erba del suo giardino? Non so quanto potrebbe costare, ma non credo poco e poi chi sa come la taglia l’erba, non so se mi fiderei. Vi lascio questa immagine per capire di cosa sto parlando, certo sarebbe un bel regalino!

Giardinaggio d’assalto!

Salve a tutti! Oggi parliamo di guerrilla gardening, una gran cosa!!Non so se eravate già al corrente di questa azione di ambientalisti sfegatati che vanno alla ricerca e all’assalto di spazi urbani dimenticati da Dio e recuperati con piante , piantine e fiori…praticamente la resurrezione di Madre Natura:-) vi lascio un video così vedete di cosa si tratta, mi sa che comincerò anche io a fare azioni del genere, perchè non credo di danneggiare nessuno portando un tocco di verde qui e lì per la strada.

Guerrilla gardening

Salve a tutti! Oggi è una giornata più che fredda…freddissima!mamma mia queste feste mi hanno un po’ devastato il giardino, il mio bel giardino ha un po’ sofferto delle botte e dei fuochi di capodanno, perché i miei amici che ho avuto qui a casa, sono venuti muniti di fuochi, petradi e diavolerie varie. Naturalmente il risultato quale è stato? La morte incondizionata di alcune piante annerite dalla cenere dei fuochi…povere piccole! Oggi cercherò di salvare il salvabile e vi dirò come è finita questa storia:-) intanto mi informo su qualcosa di molto interessante di cui vi parlerò in seguito…LA GUERRULLA GARDENING! Una gran bella iniziativa per riprendere le zone più abbandonate delle nostre città.

Ho capito cosa è successo alle foglie di alcune piante che ho in giardino, che si sono ingiallite e sono cadute: la pianta è stata sottoposta a sbalzi di temperatura. Molto semplice!La cura: le ho messe dentro quelle che potevano stare dentro e le sto curando con un siero che mi ha dato il mio fidatissimo fioraio sotto casa. Lui dice che mettendo queste goccine nel terreno la pianta dovrebbe riprendersi al più presto e che questa medicina è infallibile!Speriamo bene, vi farò sapere…

Oggi fa molto freddo e le mie piantine si stanno  rovinando, forse saranno questi cambiamenti climatici così repentini a disturbare la mia flora! Non so forse ho bisogno di consigli su come fertilizzare e proteggere le mie piante più delicate da questi cambiamenti climatici, perchè è normale che si stiano indebolendo. A casa ho tutti con raffreddore e mal di gola per questo clima un pò particolare, così anche le mie piante soffrono. Cosa posso fare?

Babbo Natale è verde!

Care amiche per rimanere in tema Copenhagen vi lascio un video carino. Quersta settimana ne abbiamo parlato tanto e devo ammettere che io come molti di voi sicuramente ci aspettavamo di più. Allora, credo dobbiamo farci sentire di più dai nostri capi di stato!Mi raccomando noi, nel nostro piccolo cerchiamo di fare di più, dalla raccolta differenziata, al risparmio dell’acqua.

Importante ma insufficiente

Importante ma insufficiente. Ma come è possibile? Si chiude con questa frase il summit di Copenhagen: ” Un’intesa importante ma insufficiente”, ma come insufficiente?!Sono passate due settimane e questo è il risultato? Insufficiente?Alla fine tutti i Paesi ricchi hanno dato il loro accordo poco significativo per l’ambiente. Il documento finale non presenta cifre sui tagli ai gas serra, ma solo sugli impegni finanziari (30 miliardi di dollari dal 2010 al 2012 e 100 miliardi l’anno entro il 2020), senza vincoli legali e senza il riferimento alla riduzione delle emissioni del 50 per cento entro il 2050.
I Paesi che hanno sottoscritto l’accordo si sono impegnati a mettere per iscritto gli impegni di riduzione dei gas a effetto serra per il periodo 2015-2020 entro il primo febbraio 2010.
Quindi non c’è ancora molto da discutere in merito, un fallimento completo.

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