Sono il terrore tutti i pollici verdi del mondo. La bestia nera di ogni appassionato di giardinaggio tanto che una piccola macchia nera su una foglia può mandarci in iperventilazione da panico. Sto parlando, l’avrete capito, delle malattie fungine. Effettivamente sono tra le malattie delle piante da appartamento e delle piante da esterni più tenaci e subdole; causano gravissimi danni e, a volte, non c’è altra soluzione che distruggere la pianta colpita. Tuttavia, se prese in tempo, qualcosa si può fare. Quindi è importante saper decifrare i segni dell’insorgere di un fungo per potersi muovere in tempo. In questo e in alti post vedremo insieme le principali malattie fungine.
I funghi attaccano indistintamente radici, colletto, fusto e foglie: causano marciumi, pustole e macchie scure sulle foglie e sui fiori. L’umidità è il principale fattore di propagazione. Per questo motivo, già solo eseguire una corretta innaffiatura rispettando tempi e modalità di bagnatura significa fare profilassi.
I marciumi radicali causano arresto della crescita della pianta e avvizzimento delle foglie. Le radici diventano di una colorazione bruno grigiastra e perdono consistenza. Questo tipo di malattie sono chiaramente favorite dai ristagni d’acqua provocati da un eccessiva irrigazione o dal cattivo drenaggio.
La prima cosa da fare in presenza di marciume delle radici è cambiare vaso e terriccio. Nel travaso, tagliate le radici compromesse e state attenti a preservare quelle ancora sane. Ricordate: ogni pianta, d’appartamento o da esterno che sia, ha la sua innaffiatura. Se nonostante questi accorgimenti, la pianta vi sembrerà sotto attacco utilizzate un fungicida apposito di quelli che si trovano in commercio.
I marciumi del colletto sono particolarmente infidi. Riguardano la zona di intersezione tra fusto e apparato radicale e si manifestano inizialmente
come un marciume bruno, a volte rossastro, che prima colpisce una zona molto localizzata e poi si estende all’intero colletto e fino alle radici appena sottostanti. Le piante deperiscono in poco tempo e si spezzano nel punto in cui sono state aggredite dagli organismi patogeni.
Tra i vari funghi che attaccano il colletto il Pythium debaryanum è il più temuto: attacca il colletto delle giovani piante nelle loro prime fasi di sviluppo e distrugge interi semenzai in pochi giorni.
Per i marciumi del colletto valgono le stesse cose dette per i marciumi radicali. L’unica differenza sta nei fungicidi che devono essere nebulizzati direttamente sul colletto.
Nei prossimi post vedremo come combattere l’antracnosi, le fusariosi, il mal bianco e muffe varie.
Mi raccomando, venite armati.
[...] Al seguente link trovate la prima parte della mini-guida dedicata alle malattie provocate dai funghi su piante di appartamento e piante da esterni. [...]